
Session Pale Ale: la birra perfetta per l’estate
25 Agosto 2025Jungle Juice firma una doppietta a Birra dell’Anno 2026 di UnionBirrai

Alla XXI edizione di Birra dell’Anno 2026, il concorso organizzato da Unionbirrai, Jungle Juice conquista Jungle Juice conquista due podi che ci riempiono di orgoglio.
La cerimonia si è tenuta alla Beer&Tech Arena della Fiera di Rimini, durante Beer&Food Attraction: uno degli appuntamenti più importanti dell’anno per il mondo brassicolo italiano.
In una competizione con 1.746 birre iscritte da 212 birrifici italiani, valutate alla cieca da 73 giudici internazionali, salire sul podio non è mai scontato.
1° classificati cat. 24 > Pillow Talk – Barley Wine 10,5%
Maturato 18 mesi in blend di barrique Porto Tawny e Whisky Speyside, con intense note di dattero, fico secco, uva sultanina e noce, dal corpo avvolgente e medium sweet.
2° classificati cat. 35 > Feed your Monsters – Imperial Stout 11,5%
Nata dal blend di due botti Bourbon (ex sciroppo d’acero caramellizzato e Vermont), con intense note di cocco, vaniglia, cioccolato fondente e caramello salato, dal corpo avvolgente e morbido.
Entrambe nascono all’interno del progetto Dark Room dedicato alle birre barrel aged e all’affinamento controllato in botte.
È un percorso in cui abbiamo creduto fin dal primo giorno, costruito con pazienza e cura. Vederlo oggi riconosciuto è un’emozione enorme.
Il contesto: l’eccellenza brassicola italiana
Il titolo di Birrificio dell’Anno 2026 è stato conquistato da Birra dell’Eremo di Assisi (Perugia), che ha totalizzato 4 ori, 2 argenti e 2 bronzi in 6 categorie differenti: un risultato straordinario.
La Lombardia si è distinta come la regione con il maggior numero di birre premiate (57 riconoscimenti complessivi, di cui 10 ori), seguita da Piemonte, Marche, Emilia-Romagna e Umbria.
Tra le novità più interessanti, la nuova categoria 45 dedicata alle birre low e no alcohol (fino a 1,2% vol.), segno di un mercato in evoluzione anche nel segmento artigianale.
Collaborazioni e filiera italiana: i premi speciali che raccontano il futuro della birra artigianale
Tra i riconoscimenti più interessanti di questa edizione spiccano anche due premi speciali che raccontano l’evoluzione del movimento artigianale italiano. Il Best Collaboration Brew è stato assegnato a Panatè Saison del Birrificio La Piazza di Torino, realizzata in collaborazione con La Granda di Lagnasco (Cuneo): un esempio concreto di come la condivisione di competenze e visioni possa generare progetti di grande valore. Il premio Best 100% Italian Beer, invece, è andato a Real IGA Gose de Il Mastio di Belforte del Chienti (Macerata), brassata con materie prime interamente coltivate in Italia. Un riconoscimento che sottolinea il legame sempre più forte tra birra artigianale e filiera agricola nazionale, nel segno di identità, territorio e qualità.
Le birre vincitrici di Birra dell’Anno 2026 per categoria
CAT. 1 – Birre chiare, bassa fermentazione, basso grado alcolico, d’ispirazione tedesca e ceca (German e Bohemian Pilsner)
Evoluzione 3.0 – Ibeer;
The Pilsenger – Birrificio Agricolo Poggio Rosso;
MuPils – Birrificio Mukkeller (menzione speciale);
Bevera – Birrificio Menaresta (menzione speciale).
CAT. 2 – Birre chiare, bassa fermentazione, basso grado alcolico, caratterizzate da evidente presenza di luppolo da aroma e da amaro, di ispirazione tedesca (Italian Pilsner)
Eger – PicoBrew;
Slurp – Soralamà;
Ragioniere, batti? – Wild Raccoon;
Testa di malto – Birrificio Legnone (menzione speciale);
Italian Pils – Bandiga (menzione speciale).
CAT. 3 – Birre chiare, bassa fermentazione, basso grado alcolico, di ispirazione europea (European Lager, Helles, Zwickl, Keller, Dortmunder Export)
Bu – Mister B Brewery;
Alus – 50&50;
Saloon – Beor Brasserie;
Ventiquattro/Sette – Birrificio Agricolo Valderon (menzione speciale).
CAT. 4 – Birre chiare ed ambrate, bassa fermentazione, da basso ad alto grado alcolico, caratterizzate da evidente presenza di luppolo da aroma e da amaro, di ispirazione americana (Hoppy Lager, Imperial Hoppy Lager, India Pale Lager, American Pale Ale e American India Pale Ale a bassa fermentazione)
Brewer’s Collection Cold IPA – Birrificio Rurale;
Bassa Marea – Birrificio Lariano;
10 – Birra Kbirr;
Benzina – Mister B Brewery (menzione speciale);
Jack IPA – Birrificio Legnone (menzione speciale).
CAT. 5 – Birre chiare e ambrate, alta fermentazione, basso grado alcolico, d’ispirazione anglosassone (English Golden Ale, English Pale Ale)
Costa Ovest – Birra Puddu;
Yes Sir – Birrificio Artigianale Noiz;
Jason – Bibibir;
James Blonde – Birra 100Venti (menzione speciale);
Golden Jazz – Fabbrica della Birra Perugia (menzione speciale).
CAT. 6 – Birre chiare e ambrate, fermentazione ibrida, basso grado alcolico, d’ispirazione tedesca o americana (Kolsch, Alt, California Common, Cream Ale)
Moonella – Vertiga;
Iron Bridge – Birra Garlatti Costa;
Basei – Birrificio Basei;
Mahlzeit – MC77 (menzione speciale);
Buttiga – La Buttiga (menzione speciale).
CAT. 7 – Birre ambrate, bassa fermentazione, basso grado alcolico, d’ispirazione tedesca (Vienna, Marzen)
Gustav – Birrificio Artigianale Noiz;
La Pozza – Fogliarubia;
Cucunera – Birrificio Manerba;
Märzen – Birrificio Elvo (menzione speciale);
Good Bye, Winter – Wild Raccoon (menzione speciale).
CAT. 8 – Birre scure, bassa fermentazione, basso grado alcolico, d’ispirazione tedesca (Munich Dunkel, Schwarz, Dark Lager)
Diamond – Anbra;
Schwarz After Sauna – Crak Brewery;
BibiDunkel – Bibibir;
Batzen Dunkel – Batzen (menzione speciale);
Vencesalo – Lucky Brews (menzione speciale).
CAT. 9 – Birre chiare, ambrate e scure, bassa fermentazione, alto grado alcolico, d’ispirazione tedesca (Bock, Doppelbock, Eisbock, Hellerbock, Maibock, Strong Lager)
Bock – Birrificio Claterna;
Stop the Music – Ibeer;
Hygge – Mudita Brewery;
Zante – Serra Storta (menzione speciale);
Chagall – Birrificio La Piazza (menzione speciale).
CAT. 10 – Birre ambrate, alta fermentazione, basso e medio grado alcolico, d’ispirazione britannica (Mild, British Bitter, Extra Special Bitter, Irish Red Ale, British Brown Ale)
Tea Time – Ibeer;
Slapback – Birrificio Artigianale Noiz;
Roger Bitter – Birra 100Venti;
Red&Go – Birrificio Otus (menzione speciale);
Nora Ale – Birrificio Babylon (menzione speciale).
CAT. 11 – Birre chiare e ambrate, alta fermentazione, basso/medio grado alcolico, luppolate, d’ispirazione anglosassone (English IPA)
Rabelott – Birrificio Balabiòtt;
Suburbia – Fabbrica della Birra Perugia;
Amitabh – Ofelia;
No Borders Ipa – Birra 100Venti (menzione speciale).
CAT. 12 – Birre chiare, ambrate e scure, alta fermentazione, basso grado alcolico, luppolate, di ispirazione angloamericana (Session APA, Session AIPA, Session IPA)
Ddh Session Ipa – Bibibir;
God of Laif – 50&50;
Punto – MC77;
One for the Road – Zona Mosto (menzione speciale);
Chopper – Liquida (menzione speciale).
CAT. 13 – Birre chiare e ambrate, alta fermentazione, basso grado alcolico, luppolate, d’ispirazione americana (American Pale Ale)
Kalopsia – 50&50;
Assaggio Solo – Birrificio Mukkeller;
Doppio Scoop – Birrificio Barbaforte;
Aditus – Alchemist Ale (menzione speciale);
Freevola – Birra 100Venti (menzione speciale).
CAT. 14 – Birre chiare e ambrate, alta fermentazione, medio grado alcolico, luppolate, d’ispirazione americana (American IPA)
Easy Peasy Hop Squeezy Ipa – Bibibir;
Wabi-Sabi – Mudita Brewery;
Obice – Birrificio Barbaforte;
Bomberone – Mister B Brewery (menzione speciale);
United – 50&50 (menzione speciale).
CAT. 15 – Birre chiare e ambrate, alta fermentazione, alto grado alcolico, luppolate, d’ispirazione angloamericana (Double IPA, Imperial IPA)
Breaking Hops – MC77;
Azz – Birra Gaia;
Mario tra 20 anni – Fabbrica della Birra Perugia;
Slitta – Birra Due Tocchi (menzione speciale);
Taribo – Hammer (menzione speciale).
CAT. 16 – Birre chiare, alta fermentazione, basso e medio grado alcolico, con uso di frumento e altri cereali, luppolate, d’ispirazione angloamericana (White IPA, American Wheat)
Vergott – Birrificio Lariano;
White Shock – Bibibir;
6A – Bibibir;
Extrema Ratio White – Birrificio dei Castelli (menzione speciale);
American Bianchina – Birra 100Venti (menzione speciale).
CAT. 17 – Birre ambrate e scure, alta fermentazione, da basso ad alto grado alcolico, luppolate, d’ispirazione angloamericana (Red IPA, Brown IPA, Black IPA)
2 di Picche – Birrificio Menaresta;
Apache – Birra 100Venti;
Sciura Ipa – Ma.Bo.Beer;
Hopale Nera – Meraki Birrificio Artigianale (menzione speciale);
Red Zeppelin – Birrificio Rurale (menzione speciale).
CAT. 18 – Birre chiare, ambrate e scure, alta fermentazione, da basso ad alto grado alcolico, luppolate, d’ispirazione angloamericana (Speciality IPA, Rye IPA, Belgian IPA)
Idioteque – Birra dell’Eremo;
Tilikum – Residual;
Two Much – Birra dell’Eremo;
La Rocca – Birrificio Manerba (menzione speciale);
Zolla – Turris Birra (menzione speciale).
CAT. 19 – Birre chiare e ambrate, alta fermentazione, massicciamente luppolate in aroma, di ispirazione statunitense (New England IPA)
Tuka – Birra dell’Eremo;
Turbia – Lucky Brews;
Eternal Summer – Birra dell’Eremo;
Zero Fucks Given – Birrificio Agricolo Valderon (menzione speciale);
Bowtie – MC77 (menzione speciale).
CAT. 20 – Birre chiare e ambrate, alta fermentazione, alto grado alcolico, d’ispirazione angloamericana (English Strong Ale, American Strong Ale, Scottish Ale Export, Heavy Scottish Ale)
Sir Alestrong – Birra 100Venti;
Bad Scott – Funky Drop;
Kamasutra – Birrificio Calibro22;
Loch – Officine Birrai (menzione speciale);
Milf Passion – Birrificio Legnone (menzione speciale).
CAT. 21 – Birre scure, alta fermentazione, basso grado alcolico, d’ispirazione anglosassone (Porter, Stout)
Pablito – Birrificio Manerba;
Porter – Birra Puddu;
A – Il Viaggio;
Cabossa – Croce di Malto (menzione speciale);
Batzen Urporter – Batzen (menzione speciale).
CAT. 22 – Birre scure, alta fermentazione, basso grado alcolico, di ispirazione americana (American Porter, American Stout)
Bulk – Hammer;
Molon Labe – Eastside Brewing;
Nero a Metà – Birrificio Agricolo Poggio Rosso;
Corva Nera – Birrificio Mukkeller (menzione speciale);
Rye Stout – La Collina Trattoria & Birrificio Artigianale (menzione speciale).
CAT. 23 – Birre scure, alta fermentazione, alto grado alcolico, d’ispirazione angloamericana (Robust/Baltic Porter, Imperial Porter, Russian Imperial Stout)
Daarbulah – Hammer;
Harry Porter – Residual;
Fiol – Birra Gaia;
Mata Leao – Delta Esse Brewery (menzione speciale);
Rio Nero – Birrificio Artigianale Leder (menzione speciale).
CAT. 24 – Birre scure, alta fermentazione, alto grado alcolico, d’ispirazione angloamericana (Barley Wine, Old Ale, American Barley Wine)
Pillow Talk – Dark Room Barrel Project – Jungle Juice Brewing;
Doe – Birra dell’Eremo;
Riserva – Birra Gaia;
A Promise Kept – MC77 (menzione speciale);
Knock Out Ed. 2024 – Birra 100Venti (menzione speciale).
CAT. 25 – Birre chiare, ambrate e scure, alta fermentazione con lievito Weizen, da basso ad alto grado alcolico, con uso di frumento maltato, di ispirazione tedesca (Weizen, Dunkelweizen, Weizenbock)
Bianca – Serra Storta;
Merlino – Società Agricola del Graal;
Weizen – Brew Gruff;
Weiss Pagus – Birrificio Agricolo Pagus (menzione speciale);
Vieni&Weiss – Birra 100Venti (menzione speciale).
CAT. 26 – Birre chiare, alta fermentazione, basso grado alcolico, con uso di frumento non maltato, di ispirazione belga (Blanche, Witbier)
Fear of the Blanche – Birrificio Calibro22;
Witaly – Bibibir;
Fiordalisa – Birrificio Manerba;
Opalita – Birra Garlatti Costa (menzione speciale);
Schofgorbans – gustAhr (menzione speciale).
CAT. 27 – Birre chiare, alta fermentazione, basso grado alcolico, di ispirazione belga (Belgian Blond, Belgian Pale Ale)
Anarchiste – Birra 100Venti;
Zona Mugnetti – Birrificio Mukkeller;
Belgian Pagus – Birrificio Agricolo Pagus;
Teresa – Birrificio di Legnano (menzione speciale);
Nazionale Baladin – Birrificio Baladin (menzione speciale).
CAT. 28 – Birre chiare e ambrate, alta fermentazione, da basso ad alto grado alcolico, di ispirazione belga (Saison, Biere de Garde, Farmhouse Ale)
Pirata – Birrificio Mazapegul;
Prsdè – Funky Drop;
Road to Vallonia Verde – PicoBrew;
Bandit – Birrificio Babylon (menzione speciale);
Hoppy Saison – Lametus Beer Co. (menzione speciale).
CAT. 29 – Birre chiare, alta fermentazione, alto grado alcolico, di ispirazione belga (Belgian Golden Strong Ale, Tripel)
Triplexxx – Croce di Malto;
St Simplicius – Birrificio Humus;
Supplizio della Ruota – Birrificio Balabiòtt;
Drake – Birrificio Alto Tevere (menzione speciale);
La Mancina – Birrificio del Forte (menzione speciale).
CAT. 30 – Birre scure, alta fermentazione, alto grado alcolico, di ispirazione belga (Belgian Dark Strong Ale, Dubbel, Quadrupel)
Mukkamannara – Birrificio Mukkeller;
Stexxa di Natale – Birrificio Troll;
Monk’s Soul – Birrificio Manerba;
Marte – Birrificio Artigianale Alba (menzione speciale);
Saint Michel – Birrificio Babylon (menzione speciale).
CAT. 31 – Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado alcolico, con uso di spezie
Zirbans – gustAhr;
Exxtasy – Birralfina;
Sinister Noise – Eastside Brewing;
Mostaccina – Birrificio Artigianale Curtense (menzione speciale);
Donza – Vetra (menzione speciale).
CAT. 32 – Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado alcolico, con uso di caffè e/o cacao
Bart Coffee – Oldo;
Vetra Black Chocolate – Vetra;
Coffe Porter – Birra Puddu;
Beegne’ – Mister B Brewery (menzione speciale);
Barrelborn Coffee Edition – Ritual Lab (menzione speciale).
CAT. 33 – Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado alcolico, con uso di cereali speciali (compresi grani antichi)
Panatè Saison – Birrificio La Piazza;
Piedi Neri – Croce di Malto;
Metra – La Petrognola;
Baciami Ancora – Eastside Brewing (menzione speciale);
Maranea – Birrone (menzione speciale).
CAT. 34 – Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado alcolico, affumicate e torbate
Smoked Hops – Hilltop Brewery;
B-Side Track n.4 – Dulac;
Alba – Serra Storta;
Attila – Birrificio Seiterre Lyon (menzione speciale);
Saze – Birra Bajon (menzione speciale).
CAT. 35 – Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado alcolico, affinate in legno
Doe Balsamic Vinegar Barrel Aged – Birra dell’Eremo;
Feed Your Monsters – Dark Room Barrel Project – Jungle Juice Brewing;
Mansueto Riserva Bourbon 2024 – Crak Brewery;
Papanero Maple Syrup & Bourbon Ba – Ritual Lab (menzione speciale);
Due Torri – Birrificio Claterna (menzione speciale).
CAT. 36 – Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado alcolico, con uso di frutta
Rusticana 2025 – Birrificio Claterna;
Madue – Birra dell’Eremo;
Qirat – Birrificio Tarì;
Drop Out – Tangerine Rush – Lzo (menzione speciale);
Edgar Allan Pone – Free Lions Beer (menzione speciale).
CAT. 37 – Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado alcolico, con uso di castagne
La Gatta – Birrificio Ad-Meata Brew House;
Jingle Rats 2 – Antikorpo Brewing;
Castanea – 5+ Birrificio Artigianale;
Deria – Birrificio Agricolo Pagus (menzione speciale);
Gabiana – Birrificio Menaresta (menzione speciale).
CAT. 38 – Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado alcolico, con uso di miele
Double Bee – Birrificio Artigianale Alba;
Ape – Birra Eretica;
Claus – Birrificio Elvo;
War Is Over – La Collina Trattoria & Birrificio Artigianale (menzione speciale);
Ape Regina – MC77 (menzione speciale).
CAT. 39 – Birre chiare, ambrate e scure, fermentazione alta, mista, spontanea, Brettanomyces, da basso ad alto grado alcolico, caratterizzate dalle note acide, con aggiunte di frutta (Sour Fruit Ale)
Tropical Gose – Crak Brewery;
Funky Persic – Ma.Bo.Beer;
Ma’Rouge – Birrificio Menaresta;
Saaz Limone e Sale – MC77 (menzione speciale).
CAT. 40 – Birre chiare, ambrate e scure, fermentazione alta, mista, spontanea, Brettanomyces, da basso ad alto grado alcolico, caratterizzate dalle note acide, senza aggiunte di frutta (Sour Farmhouse / Sour Ale)
Sour Faire – Beer In;
Fera – Ritual Lab;
Urban 20 – Hofbrauerei Hubenbauer;
Birra Madre – Birrificio Menaresta (menzione speciale).
CAT. 41 – Birre chiare, alta fermentazione, basso grado alcolico salate e/o lattiche, di ispirazione tedesca (Berliner, Gose)
Dulcis in Fundo – Birrificio dei Castelli;
Kamikaze – Qubeer;
Gosexy – Batzen;
Tutti Frutti – Birra Garlatti Costa (menzione speciale).
CAT. 42 – Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado alcolico con uso di uva, mosto, vinacce, vino cotto di uve bianche (White Italian Grape Ale)
Ruffiana – Birrificio Birranova;
Iga con Uve Bianche – Birrificio Artigianale Alba;
Jolly Blue White Label – Birrificio Artigianale Curtense;
Nina Blanc – Microbirrificio Doppiobaffo (menzione speciale);
Pur – Birrificio Artigianale Leder (menzione speciale).
CAT. 43 – Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado alcolico con uso di uva, mosto, vinacce, vino cotto di uve rosse (Red Italian Grape Ale)
Real Iga Gose – Il Mastio;
Cantina – Pontarola Riserva 2019 – Crak Brewery;
Intrigata – Birrificio Barbaforte;
La Murusa – Dulac (menzione speciale);
Sciatò Rouge – Birrificio Un Terzo (menzione speciale).
CAT. 44 – Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado alcolico con uso di uva, mosto, vinacce, vino cotto di uve rosse o bianche, caratterizzate da note acide (Sour Italian Grape Ale)
Stones – Birra dell’Eremo;
Colpo di Coda – Birrificio Cuoremaltò;
Easy Peasy Naseta Squeezy Gf 2025 – De Lab Fermentazioni;
Insolita Rossa – Fabbrica della Birra Perugia (menzione speciale).
CAT. 45 – Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, con contenuto alcolico inferiore al 1,2% in Volume (Birre low / No Alcool)
Hop Gainer – Birrificio Birranova;
Giara Af – Birrificio Birranova;
Mundaka Zero – Crak Brewery;
Free Monkey – Batzen (menzione speciale);
Lucid Kaos – Antikorpo Brewing (menzione speciale).
CAT. 46 – Birre chiare, ambrate e scure, alta o bassa fermentazione, da basso ad alto grado alcolico, di ispirazione libera (Extraordinary Ale / Extraordinary Lager)
Italian Uncommon Ale – Ritual Lab;
La Fumarola – Birra La Dama;
Lanza 1986 Extra Strong Lager – Birra Lanza;
Boh 19 – Mister B Brewery (menzione speciale);
Leipahiva – Birrificio Claterna (menzione speciale).
Grazie a voi che ci avete bevuto, grazie ai distributori e ai publican che ci hanno sempre supportato.


